Le promesse di donazione hanno superato i 10 milioni di franchi fra le 7 e le 23 di oggi, giovedì, la giornata nazionale di raccolta fondi organizzata dalla Catena della Solidarietà in favore delle vittime della duplice scossa di terremoto che il 24 giugno ha devastato il nord del Venezuela. Ad aprire la giornata era stato il presidente della Confederazione Guy Parmelin e all’aggiornamento delle 22.45 si erano toccati i 10’032’254 franchi.
Personalità e volontari hanno risposto alle chiamate della popolazione presso le centrali allestite a Ginevra (RTS), Zurigo (SRF), Lugano (RSI) e Coira (RTR), raggiungibili componendo il numero 0800 87 07 07.
Le donazioni raccolte permetteranno alle organizzazioni partner svizzere della Catena della Solidarietà (si tratta di ONG elvetiche tra cui Croce Rossa Svizzera, EPER, Caritas Svizzera e Save the Children Svizzera) di rispondere ai bisogni più urgenti: assistenza medica, accesso all’acqua potabile, distribuzione di cibo e beni di prima necessità, nonché alloggi di emergenza per le famiglie colpite.
Il bilancio provvisorio del terremoto è di 2’300 morti, 11’000 feriti e ancora decine di migliaia di dispersi. Secondo le Nazioni Unite, le scosse hanno colpito 7 milioni di persone.
La conclusione della giornata non significa che non si possa continuare ad essere generosi: è sempre possibile fare le proprie donazioni online sul sito della Catena della Solidarietà, tramite TWINT o presso qualsiasi sportello postale indicando la causale “Terremoti in Venezuela”.

Venezuela: si mobilita la Catena della solidarietà
Telegiornale 26.06.2026, 20:00







