Svizzera

BNS: “UBS rispetterebbe già i nuovi requisiti di capitale”

Nel rapporto sulla stabilità finanziaria, la banca viene ritenuta già conforme ai nuovi requisiti di capitale richiesti dal Consiglio federale

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Per la BNS, il settore bancario svizzero è nel complesso ben preparato
24:40

Radiogiornale 12.30 del 02.07.2026 - Gianluca Olgiati in collegamento con Amanda Pfändler

RSI Info 02.07.2026, 14:23

  • Keystone
Di: Radiogiornale - Gianluca Olgiati/ATS/gf 

Il settore bancario svizzero è ben preparato ad affrontare eventuali forti scossoni sui mercati finanziari. È quanto emerge dal rapporto annuale sulla stabilità del sistema finanziario pubblicato giovedì dalla Banca nazionale svizzera (BNS). Secondo l’istituto, sia UBS sia la maggior parte delle banche orientate al mercato interno sarebbero in grado di assorbire perdite anche in caso di “scenari avversi rilevanti”.

Settore bancario solido

La BNS sottolinea che, nel complesso, il settore bancario svizzero è ben preparato ad affrontare le difficoltà dell’attuale contesto, pur ricordando che permangono rischi legati al conflitto in Medio Oriente, alle tensioni commerciali e alle incertezze geopolitiche e macroeconomiche.

Nel 2025 la redditività del settore è migliorata e, grazie alle riserve di capitale e di liquidità, le banche non solo risultano resilienti, ma dispongono anche di un’ampia capacità di concedere prestiti.

UBS e i nuovi requisiti di capitale

Nel rapporto, la BNS affronta anche il tema dei nuovi requisiti di capitale proposti dal Consiglio federale per rafforzare le banche considerate “too big to fail”, dopo il tracollo di Credit Suisse. Secondo la banca centrale, UBS soddisferebbe già oggi tali requisiti, comprese le riserve di capitale detenute a fine 2025.

Le nuove regole prevedono che le partecipazioni nelle filiali estere siano interamente coperte dalla casa madre. Ciò comporterebbe un aumento dei requisiti patrimoniali di circa 20 miliardi di dollari. Secondo i calcoli della BNS, tuttavia, la differenza effettiva sarebbe di 9 miliardi di dollari, un importo che corrisponde alle riserve di capitale detenute da UBS alla fine del 2025.

La BNS ricorda infine che le nuove disposizioni prevedono un periodo transitorio di sette anni. Considerati i tempi di attuazione e gli utili attesi, secondo la banca centrale UBS dovrebbe essere in grado di rispettare i requisiti continuando al tempo stesso a distribuire profitti agli azionisti.

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UBS, ottimo primo trimestre

Telegiornale 29.04.2026, 12:30

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