Ci vorranno dieci anni di soggiorno in Svizzera per ottenere il passaporto rossocrociato. Consapevole del rischio di referendum o di una bocciatura del progetto in sede di votazione finale, il Consiglio degli Stati ha deciso di misura oggi (giovedì) di adeguarsi a quanto stabilito dal Nazionale a proposito di questo punto cruciale della nuova legge sulla cittadinanza. Finora, la Camera dei cantoni aveva insistito per una permanenza minima di otto anni.
Più che sulla durata della residenza, la nuova norma deve essere incentrata sull'integrazione, ha ricordato inutilmente Simonetta Sommaruga. Fra le condizioni per la naturalizzazione sarà imposto infatti il possesso del permesso C, oltre alla padronanza orale e scritta di almeno una lingua nazionale.
Restano tre divergenze, che rendono necessaria una conferenza di conciliazione fra i due rami del Parlamento: riguardo alla possibilità di rifare domanda dopo una revoca di passaporto, riguardo agli anni di soggiorno che contano doppio (quelli in gioventù) e riguardo alla possibilità di includere o meno nel computo i periodi di ammissione provvisoria.
ATS/pon
TG20 del 12.06.2014: "Svizzeri solo dopo 10 anni" di Pietro Bernaschina






