Svizzera

Swiss non riprende i voli per Dubai

L’aeroporto è operativo (con collegamenti ridotti) ma la compagnia svizzera prolunga lo stop fino al 10 marzo - Niente decolli per Tel Aviv, invece, almeno fino al 22 marzo

  • 5 marzo, 12:58
  • 5 marzo, 17:37
L'aeroporto di Dubai ha ripreso le operazioni, ma il numero dei collegamenti è fortemente ridotto

L'aeroporto di Dubai ha ripreso le operazioni, ma il numero dei collegamenti è fortemente ridotto

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Di: ATS/pon 

Un aereo della Swiss è decollato questo giovedì mattina da Muscat in Oman per riportare a Zurigo 211 svizzeri (206 adulti e 5 bambini) sorpresi in Medio Oriente dallo scoppio della guerra in Iran. Anche se un altro (di Edelweiss) è ora previsto per sabato, resta un numero ridotto se si considera che stando alle informazioni del Dipartimento federale degli affari esteri - aggiornata in un punto stampa mercoledì pomeriggio - risultavano ancora bloccati nell’area 5’200 cittadini elvetici. Le possibilità di rientro restano per loro limitate: Swiss ha annunciato che “per motivi di sicurezza” la sospensione dei voli da e per Dubai è stata prolungata fino a martedì 10 marzo incluso, mentre quella dei collegamenti per Tel Aviv fino al 22 marzo. La decisione riguarda anche la casa madre Lufthansa, che in aggiunta non volerà a Beirut almeno fino al 28 marzo e a Teheran almeno fino al 30 aprile.

Lo scalo emiratino è nuovamente operativo, in particolare è stato possibile rimpatriare un certo numero di italiani, ma decolli e atterraggi restano numericamente limitati. Emirates, la grande compagnia locale, ha annunciato un centinaio di voli fra giovedì e venerdì, uno anche a destinazione di Zurigo attorno alle 12.30 ora svizzera di oggi. Anche altri vettori hanno parzialmente ripreso le operazioni, con voli in particolare verso destinazioni dell’Europa orientale (russe soprattutto) o asiatiche, ma anche per Bergamo e Parigi.

Quanto all’aeroporto Ben Gurion, invece, ancora preso di mira in mattinata da un missile lanciato dall’Iran, la Swiss non ha al momento scelta. A Tel Aviv si posano al momento solo aerei che riportano in patria cittadini israeliani che erano rimasti bloccati all’estero.

In generale, le cancellazioni di voli sono diminuite di numero nella regione giovedì, sesto giorno del conflitto. Cirium, specialista del settore, ha contato 87 partenze da Dubai, 15 da Abu Dhabi e 60 da Mascate (Muscat) in Oman. Gli aeroporti di Doha in Qatar, di Manama in Bahrein e del Kuwait sono rimasti ancora chiusi.

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Medio Oriente: domani un volo speciale per gli svizzeri

Telegiornale 04.03.2026, 20:00

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