Il Nazionale, con 105 voti contro 72, ha rinviato al Consiglio federale il suo programma di risparmi da 700 milioni di franchi all'anno, per il quale è stata richiesta la definizione di due ulteriori scenari.
La maggioranza, esclusa la sinistra che ha proposto vanamente la non entrata in materia, sostiene nella sostanza la manovra governativa.
Sarà comunque approfondita l'ipotesi di un intervento più radicale caldeggiato dall'UDC e di uno più moderato. Da parte sua Eveline Widmer-Schlumpf segnala che senza un'azione decisa dal 2015 si prospettano deficit cospicui.






