Svizzera

Tagli sull’asilo, sconfitta per UDC e PLR agli Stati

Preventivo 2024: il fronte rosso-verde, sostenuto dal Centro, approva il credito supplementare di 255 milioni di franchi per far fronte agli arrivi non previsti

  • 30 maggio, 11:45
  • 30 maggio, 12:54
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RG 12.30 del 30.05.2024 La corrispondenza di Anna Maria Nunzi

RSI Svizzera 30.05.2024, 12:54

  • Keystone
Di: ATS/RSI Info

In vista del temuto aumento delle domande d’asilo e dell’arrivo di ulteriori profughi dall’Ucraina, anche il Consiglio degli Stati ha approvato giovedì per 26 voti a 17 un supplemento al preventivo 2024 di 255 milioni di franchi. La proposta della maggioranza della commissione di liberare “solo” 167 milioni per i Centri federali d’asilo non ha fatto breccia. Il dossier ritorna ora al Nazionale (che martedì si era già espresso favorevolmente su questo credito).

Il Governo ha chiesto, quale prima aggiunta al budget di quest’anno, poco più di 600 milioni, di cui 255 solo per l’asilo e lo statuto S e 315 per le centrali elettriche di riserva (quest’ultima somma non avrà ripercussioni sul bilancio).

In merito all’asilo, 239 milioni sono destinati ai Centri federali di asilo (esercizio degli alloggi supplementari, compresa la sicurezza e l’assistenza delle persone, e per predisporre nuovi posti di alloggio). Per la maggioranza (campo rosso-verde e Centro), tali mezzi sono indispensabili per far fronte alle previste 33’000 domande d’asilo, invece di 20’000 stimate inizialmente; a queste si aggiungerebbero circa 25’000 ulteriori richieste, al posto di 10’000, per lo statuto S.

UDC e PLR: 167 milioni possono bastare

Per diversi esponenti UDC e PLR, la somma di 167 milioni dovrebbe invece bastare per far fronte a un eventuale incremento delle richieste di asilo a dispetto delle stime della Segreteria di Stato alla migrazione. Si tratta di lanciare un segnale ai Cantoni affinché accelerino i rinvii. Qualora gli scenari peggiori dovessero realizzarsi, ebbene secondo la destra il Governo può sempre rivolgersi al Parlamento per ulteriori mezzi.

È passato invece il parere del fronte rosso-verde e di diversi “senatori” del Centro, secondo cui bisogna prepararsi per tempo a eventuali crisi. In caso contrario, se i soldi dovessero finire toccherebbe ai Cantoni sobbarcarsi gli ulteriori costi per l’alloggio, per non parlare dei ritardi che si accumulerebbero nel disbrigo delle domande di asilo. Chiedere inoltre ai Cantoni di accelerare i rinvii non tiene conto del fatto che molti “asilanti” non possono essere allontanati perché mancano accordi di riammissione con gli Stati di origine.

Alla fine, al voto l’ha spuntata la minoranza della commissione che chiedeva di aderire alla proposta del Consiglio federale. Ai 239 milioni per i Centri federali di asilo si aggiungono altri 16 milioni per il disbrigo delle pendenze (circa 16’000 domande d’asilo attendono di essere evase). La capacità di trattamento delle richieste verrà potenziata temporaneamente di 85,9 posti a tempo pieno supplementari.

Assist da 15 milioni all’Euro femminile

A parte l’asilo, non ha suscitato opposizioni la proposta di innalzare a 15 milioni il contributo al Campionato europeo di calcio femminile che si terrà in Svizzera nel 2025. A monte il Consiglio federale è stato più sparagnino, concedendo solo 4 milioni. Ma i due rami del Parlamento hanno preferito innalzare questa somma destinata in particolare al finanziamento di biglietti combinati per il trasporto pubblico e alla promozione del turismo. L’Europeo di calcio, insomma, è una vetrina troppo importante per la Svizzera per non approfittarne.

Oltre allo sport, gli Stati hanno approvato anche un credito supplementare di 20 milioni per lo sminamento umanitario in Ucraina. Tale somma dovrà essere compensata all’interno del Dipartimento della difesa.

Radiogiornale delle 07:00 del 28.05.2024: il lancio della sessione estiva delle Camere federali, di Gian Paolo Driussi

RSI Svizzera 28.05.2024, 12:08

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