Jean Marie-Bornet, portavoce della polizia vallesana, ha reagito alla denuncia penale nei suoi confronti, dopo la diffusione del video dell'incidente del bus di Sierre in cui perirono 28 persone, tra cui 22 bambini.
Bornet sostiene oggi, attraverso il suo legale, di aver agito conformemente alle sue responsabilità e secondo le regole in vigore, difatti, sottolinea, non è stato né sospeso né sanzionato.
La polemica nasce dalla pubblicazione, il 28 gennaio, di un estratto di una telecamera di sorveglianza che mostra le immagini immediatamente successive al tragico evento.




