La raccolta di firme per l'iniziativa per un finanziamento equo dei trasporti detta "vacca da mungere", depositata il 10 marzo, è formalmente riuscita. La Cancelleria federale ha affermato giovedì che sono 113’306 le sottoscrizioni valide raccolte dai promotori, un comitato interpartitico guidato dall'Associazione svizzera degli importatori di automobili
Il testo esige che la totalità dei soldi versati con la tassa sui carburanti (con l'eccezione di quelli utilizzati dall'aviazione) sia utilizzata a favore della rete stradale.
Attualmente solo il 50% dell’imposta ha questo fine. La restante metà finisce nelle casse generali della Confederazione e una parte arriva alla ferrovia.
ats/ZZ






