La giornata di giovedì è stata tragica nelle acque svizzere. A funestarla ben tre annegamenti: uno nel canton Uri e due nei laghi romandi.
Una bambina di 11 anni è deceduta nella tarda mattinata dopo essersi trovata in difficoltà nel lago di Seelisberg. Alcuni presenti sul posto l’hanno riportata a riva tentando subito di rianimarla. La REGA in seguito l’ha trasportata all’ospedale dove, informa la polizia urana, è spirata nonostante il prodigarsi del persone specialistico.
Un sommozzatore di 36 anni abitante nel canton Berna ha invece perso la vita vicino al porto St. Aubin (NE). L'allarme è scattato attorno a mezzogiorno. Dopo oltre un'ora di ricerche la brigata lacuale della polizia lo ha trovato privo di vita a una trentina di metri di profondità. Nel canton Vaud, infine, in serata ha perso la vita un 28enne cittadino svizzero residente in zona che stava facendo il bagno nel Lemano a Saint-Prex.
Il numero degli annegamenti durante quest'estate di canicola 2015 ha già superato i 30. La Società svizzera di salvataggio l'anno scorso ne aveva registrati 27. Nel 2013, anno pure molto soleggiato e caldo, le vittime erano in totale 52.
Diem/ATS






