Uno straniero divorziato da una persona di nazionalità elvetica può beneficiare del permesso di dimora solo se l’unione è durata per almeno 3 anni. Lo ha stabilito il Tribunale federale, chiamato ad esprimersi su due ricorsi distinti ma molto simili inoltrati da un kosovaro e da un bengalese.
Entrambi avevano totalizzato il periodo di permanenza in Svizzera richiesto, ma soltanto sommando due successivi matrimoni, entrambi conclusi. Il servizio della migrazione del canton Zurigo aveva revocato loro il diritto di restare nella Confederazione e Mon Repos ha confermato questa decisione. I giudici non erano comunque unanimi al riguardo: uno di essi si è opposto, sostenendo che la legge non è precisa.
ATS/pon




