Un esame dell’Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) ha rilevato un "potenziale di miglioramento nella garanzia di qualità e molteplice verificarsi di errori umani". La notizia è legata alla celere disattivazione di un reattore della centrale nucleare di Gösgen (SO), avvenuta il 13 luglio 2015.
L'impianto ha reagito secondo le disposizioni e la sicurezza delle persone e dell'ambiente è stata garantita, si legge in un comunicato pubblicato giovedì sul sito dell'IFSN. Dal punto di vista puramente tecnico l'episodio è stato classificato come "non significativo per la sicurezza".
Tuttavia l'IFSN cataloga l'evento a livello 1 ("anomalia") a causa del "molteplice verificarsi di errori umani". Infatti, strumenti di supporto necessari, come documentazioni, non sono stati utilizzati, ragion per cui l'autorità di vigilanza esige ora che il gestore della centrale svolga un'approfondita analisi trasversale degli eventi verificatisi negli ultimi tre anni e che presenti un rapporto con le misure che ne derivano.
ATS/EnCa






