Il Tribunale federale ha dato ragione a una conducente bernese che si opponeva a un serie di controlli imposti dalle autorità per riottenere la patente dopo uno scontro al volante con un tasso di alcolemia superiore al limite.
La donna nel 2016 aveva colpito un'altra vettura uscendo dal parcheggio di un ristorante, quando aveva un'alcolemia tra l'1,7 e il 2,47 per mille. In seguito all'incidente le era stata ritirata la patente per 4 mesi e le sarebbe stata restituita solo dopo essersi impegnata a non mettersi al volante dopo aver bevuto per un anno e a sottoporsi ad analisi semestrali per tenere sotto controllo il suo consumo di alcol.
Il ricorso della donna contro la decisione, respinto dalle autorità bernesi, è stato accolto dai giudici di Losanna, che ritengono le misure per riavere la patente eccessive, non essendoci indizi di una dipendenza dall'alcol della conducente.
ATS/sf




