Secondo quanto ha dichiarato il direttore di Svizzera Turismo Jürg Schmid in un’intervista pubblicata domenica dalla “Schweiz am Sonntag”, il turismo svizzero dovrà aspettare ancora molto tempo prima di rinnovare i record di pernottamenti.
Secondo Schmid, “trascorreranno sicuramente dieci anni senza miglioramenti rilevanti delle condizioni quadro”, rimarcando come il livello dei prezzi – che influenza da sempre in misura significativa l’andamento turistico nella Confederazione – non cambierà in modo decisivo nei prossimi anni.
"Dopo la crisi del franco", ha precisato il direttore di Svizzera Turismo, “in Europa abbiamo perduto circa il 18% dei clienti”, dicendosi però fiducioso in vista della stagione estiva 2014, per la quale prospetta un aumento dei pernottamenti dell’1,7% dopo la crescita del 3,5% che è stata registrata lo scorso anno.
Red. MM/ATS/EnCa






