Il segretario di stato per le questioni finanziarie internazionali Jacques de Watteville in un'intervista al “Matin Dimanche” e alla “SonntagsZeitung” parla di “segnali positivi” nei negoziati in corso con le autorità americane, ma lo relativizza dicendo che “soluzioni non ce ne sono ancora”.
I “segnali positivi” riguardano l’inizio di discussioni tra il Dipartimento della giustizia americano e le banche. “Ci aspettiamo che le banche svizzere siano trattate in modo imparziale, come altri istituti cui sono stati rivolti gli stessi rimproveri”, afferma. Infine annuncia che lo scambio automatico di informazioni avverrà prima di quanto previsto. La Svizzera non sarà forse tra i primi Stati ad introdurlo, ma de Watteville pensa che potrebbe essere “nel nostro interesse adottare rapidamente lo scambio automatico”.
Red.MM/ATS





