E' ora definitiva la pena a 16 anni di carcere inflitta al kosovaro che nel marzo del 2009 nel parcheggio di un centro commerciale a Volketswil uccise con un colpo di pistola la sua compagna, un'adolescente svizzera.
Il Tribunale federale ha infatti confermato la sentenza emessa un anno fa dalla giustizia cantonale zurighese.
Secondo la Corte suprema, quello compiuto dall'allora 20enne è un assassinio. La difesa sosteneva invece la tesi dell'incidente: il ragazzo avrebbe agito per noia e avrebbe impugnato l'arma, mai ritrovata, solo per impressionare la giovane.
ATS/dg




