L'uomo che nell'aprile del 2012 uccise, accoltellandolo selvaggiamente, un 77enne al quale doveva dei soldi, è stato condannato a 17 anni di prigione dal Tribunale criminale di Ginevra per assassinio e furto.
La pubblica accusa, facendo riferimento alle 13 pugnalate inferte alla vittima, aveva parlato di massacro e chiesto un anno in più di reclusione. Avrebbero dovuto essere anche di più se non fosse stato per la dipendenza dal gioco dell'imputato, aveva precisato il procuratore.
Per la difesa, il delitto e le modalità d'esecuzione sono invece stati il frutto di un attacco di panico.
ATS/dg





