La polizia di Stato di Varese ha eseguito un’ordinanza di misure cautelari nei confronti di 8 persone - 7 di origine turca e una italiana - accusate di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’operazione, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Milano, ha fatto emergere ramificazioni internazionali tra Italia, Svizzera, Germania e Francia.
Dalle indagini - coordinate con il Ministero pubblico della Confederazione e con Eurojust - è emerso che l’organizzazione gestiva il trasferimento illegale di turchi, in prevalenza curdi, lungo la rotta balcanica fino ai Paesi del Centro e Nord Europa, tra cui Svizzera, Germania, Francia, Norvegia e UK. L’inchiesta, condotta insieme a Fedpol, ha documentato una struttura criminale attiva in più Stati.
I migranti pagavano tra i 6’000 e i 7’000 euro a testa e venivano ospitati in appartamenti a ridosso del confine, prima del passaggio a piedi tra Lavena Ponte Tresa e il Ticino.

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Notiziario 12.05.2026, 20:00
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