I vertici delle imprese elvetiche sono sempre più internazionali: quasi un dirigente su due ha un passaporto straniero. Lo mostra un’analisi dell'agenzia Awp, che tiene conto delle aziende quotate nello Swiss Performance Index.
Il risultato? Il 56% dei CEO ha la cittadinanza svizzera. Mentre la nazionalità estera più comune è quella tedesca (il 17% del totale). Seguono gli americani (6%). Poco meno del 10% ha più di un passaporto. La combinazione più diffusa è quella della doppia cittadinanza svizzera e italiana, seguita da quella svizzera e tedesca.
Si rileva ancora più internazionalità tra tutti i membri di direzione: in tal caso svizzeri e stranieri sono in equilibrio. Nel confronto con altri paesi, secondo una recente indagine della società di consulenza Spencer Stuart, solo la Danimarca è ai livelli della Confederazione.
Danimarca che di recente ha tra l’altro superato la Svizzera nella classifica dei paesi più competitivi del mondo, secondo il ranking 2022 dell’Institute for Management Development di Losanna: il paese nordico è ora al primo posto.
Notiziario 10.00 del 15.06.2021 Competitività svizzera
RSI Info 15.06.2022, 12:08
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