Svizzera

Un appoggio inatteso

In favore di un apprendista eritreo a rischio di espulsione si muove... l'UDC

  • 20.07.2020, 14:37
  • 4 maggio, 23:23
Un caso che potrebbe portare a un allentamento delle norme
01:34

RG 12.30 del 20.07.2020 La corrispondenza di Gian Paolo Driussi

RSI Info 20.07.2020, 14:30

  • archivio keystone
Di: RG/pon 

Quella in favore di un giovane eritreo che, rifiutata la richiesta d'asilo, ha dovuto interrompere l'apprendistato che stava svolgendo con successo nel canton Berna, è una delle tante storie di solidarietà nei confronti di stranieri destinati all'espulsione dalla Svizzera. Se non che, in suo favore, si stanno mobilitando i vertici dell'UDC nazionale, con possibili risvolti anche a livello normativo.

Arrivata la decisione, il suo datore di lavoro - che appartiene a una sezione locale del PLR - si è infatti rivolto per aiuto al presidente dell'UDC nazionale Albert Rösti. "Mi ha convinto, l'interruzione della formazione è sproporzionata", ha risposto Rösti, girando la questione al gruppo parlamentare. "Ne parleremo in commissione", ha quindi fatto sapere il consigliere nazionale Andreas Glarner, che non solo è uno dei papabili alla successione di Rösti, ma è anche noto per le sue posizioni rigide in materia di immigrazione.

Nella vicenda riportata dal quotidiano Der Bund non si accenna a un diritto di rimanere in Svizzera a tempo indeterminato, ma solo a quello di terminare il percorso formativo professionale. Si tratterebbe comunque di un allentamento delle regole in vigore. Sul tema sono pendenti due mozioni sulle quali il Consiglio federale ha dato parere negativo ma che, con l'eventuale appoggio democentrista, potrebbero essere accolte.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare