Svizzera

Un killer chiamato epatite C

L'epidemia silenziosa, come viene anche definita la malattia, in Svizzera uccide più del traffico e dell'AIDS

  • 26.11.2017, 18:31
  • 23.11.2024, 03:28
Immagine d'archivio

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  • ©Keystone

L’epatite C in Svizzera uccide più del traffico stradale e dell’AIDS. Le vittime accertate sono infatti 240, ma stando a recenti stime di un gruppo di ricercatori delle università di Berna, Ginevra e Zurigo potrebbero essere anche 1'600.

Il motivo? Questa malattia ha di solito un decorso asintomatico. La maggior parte dei pazienti non si accorge quindi di nulla per molto tempo. Possono trascorrere anni se non decenni prima che l’infezione porti a una cirrosi epatica o a un tumore.

“Bisogna parlarne di più. Sono necessarie campagne di sensibilizzazione” dichiara alla RSI Philip Bruggmann, presidente dell’associazione Epatite svizzera. “E anche i medici devono prestare più attenzione e avere una migliore formazione al riguardo”. Se individuata per tempo, la probabilità di guarire è del 90%.

01:28

RG delle 18.30 del 26.11.17; il servizio di Maria Jannuzzi

RSI Info 26.11.2017, 19:34

RG/SP

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