I ginevrini saranno chiamati alle urne il prossimo 28 settembre per esprimersi sul progetto di attraversamento della rada promosso qualche tempo fa dall’UDC che prevede la realizzazione di un tunnel sotto il lago per collegare le due sponde e sgravare l’unico passaggio tra le due rive della città. PLR e PPD hanno però deciso di lanciare la raccolta di firme per un progetto alternativo, cha sarà mantenuto in ogni caso anche dopo la consultazione di fine mese.
I due partiti borghesi non appoggiano la proposta democentrista che è ritenuta troppo vicina all’attuale ponte che collega le due rive, che non è idonea a sgravare la circolazione, troppo costosa e impossibile da realizzare, finanziariamente, dal solo canton Ginevra.
La proposta di attraversamento targata PLR e PPD, che non specificano i dettagli tecnici, potrebbe essere sovvenzionata dalla Confederazione attraverso il fondo delle strade nazionali o tramite quello dedicato all’eliminazione delle strozzature sulla rete svizzera.
Red.MM/ATS/Swing






