Greta Gysin, eletta consigliera nazionale per la prima volta nel 2019 e riconfermata nel 2023, si candida alla presidenza del gruppo parlamentare dei Verdi. Già oggi è fra i vicepresidenti. Lo ha confermato lei stessa mercoledì. Il suo è il primo nome in lizza per la successione di Aline Trede, che ha lasciato la poltrona dopo essere entrata a far parte del Governo bernese.
Considerato che alla testa del partito c’è la ginevrina Lisa Mazzone, con un’eventuale elezione della ticinese, nei due posti principali fra gli ecologisti la Svizzera tedesca non sarebbe più rappresentata. A SRF, Gysin ha tuttavia affermato di non considerare questo fatto come un problema, a maggior ragione vista la sua padronanza del tedesco e del dialetto svizzerotedesco.
Altre candidature potrebbero farsi avanti prima della data dell’elezione, il 22 maggio. Fra i papabili vengono citati Franziska Ryser (SG), Gerhard Andrey (FR), Mathias Zopfi (GL), Marionna Schlatter (ZH) e Manuela Weichelt (ZG).







