Il Governo del Canton Berna conserva la sua maggioranza borghese. Per la prossima legislatura conterà come oggi 2 UDC, 2 socialisti, 1 Verde, 1 PLR, 1 Centro. Il consigliere di Stato democentrista Pierre Alain Schnegg continuerà a occupare il seggio riservato al Giura bernese.
La consigliera di Stato uscente Astrid Bärtschi (Centro) ha il volto sorridente alla conclusione dello spoglio per le elezioni cantonali bernesi. Ha infatti ottenuto 138’672 voti, risultando la candidata più votata. Anche i consiglieri uscenti Evi Allemann (PS), Philippe Müller (PLR) e Pierre-Alain Schnegg (UDC) sono stati facilmente rieletti.

L'uscente Astrid Bärtschi (Centro) è stata la più votata
Tra i nuovi membri del governo bernese figurano Raphael Lanz (UDC) e Aline Trede (Verdi). “La mia notorietà come consigliera nazionale mi ha sicuramente aiutato”, ha affermato a caldo Aline Trede. “È travolgente, non me l’aspettavo”, ha dichiarato Lanz, che è sindaco di Thun. “Mi dispiace per Daniel Bichsel. Abbiamo condotto una buona campagna elettorale. Il fatto che non sia bastato è la pillola amara”, ha dichiarato alla SRF.
Daniel Bichsel (UDC) ha mancato di poco l’elezione al governo, ottenendo 92’121 voti. Ha ricevuto 7’000 voti in meno rispetto all’eletto Reto Müller (PS).
Il segnale più netto arriva però dal Parlamento cantonale, dove l’UDC guadagna terreno in modo deciso e sposta ulteriormente il baricentro a destra, guadagnando 8 seggi. I socialisti avanzano, ma non abbastanza per compensare il calo dei partiti di centro e dell’area ecologista.

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Notiziario 29.03.2026, 20:00
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