I Verdi vodesi hanno consegnato lunedì alla cancelleria cantonale le 14'955 firme valide (ne sarebbero bastate 12'000), raccolte a sostegno del testo dell'iniziativa contro l'estrazione d'idrocarburi. Un numero che, a loro dire, indica quanto la questione preoccupi la popolazione, anche quella meno attenta alle loro rivendicazioni.
Si tratta di una pratica pericolosa, oltre che inquinante, hanno fatto nuovamente notare per l'occasione gli ecologisti.
L'estrazione del gas di scisto è sottoposta a moratoria dal 2011 nella regione, ma si tratta di un atto amministrativo che può essere revocato in qualsiasi momento, com'è stato ribadito. Il progetto di legge che verrà prossimamente esaminato dalla competente commissione è troppo lassista, stando agli ambientalisti, che puntano il dito contro i partiti borghesi.
ATS/dg







