Il Tribunale amministrativo federale (TAF) ha stabilito che l'Ufficio federale della migrazione non potrà più emettere divieti di entrata in Svizzera per una durata indeterminata nei confronti di delinquenti stranieri che hanno scontato la loro pena.
In una sentenza pubblicata oggi, venerdì, viene stabilito che è possibile comunque determinare una “limitazione temporale sistematica”. La Costituzione federale, pone quale tetto massimo un periodo di quindici anni. Si tratta di una decisione definitiva, visto che non esiste la possibilità di presentare ricorso al Tribunale federale.
Con questa sentenza, è stato accolto il ricorso presentato da un bosniaco condannato a una pena detentiva di tre anni per una trentina di furti commessi in meno di un anno. Terminato il carcere, le autorità avevano emesso nei suoi confronti un divieto di entrata di durata indeterminata. Un provvedimento che, con la decisione odierna, viene ribaltato e rivisto.
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