La Svizzera da 50 anni è detentrice di un primato europeo ancora imbattuto. A mezzo secolo dalla sua costruzione, il complesso residenziale Lignon di Vernier, con i suoi 1'065 metri di sviluppo totale, è sempre l'edificio abitativo più lungo del vecchio continente. La più alta delle sue due torri (con piscina sul tetto a 91 metri dal suolo) è ancora il palazzo più alto di tutto il canton Ginevra.
Obbrobrio per alcuni, gioiello urbanistico incastonato nel verde per altri (il costruito occupa l'8% di tutta l'area), ospita 8’000 persone provenienti da 127 paesi.
L’anniversario sarà festeggiato questa fine di settimana da tutti gli abitanti dell'enorme stabile abitativo che da qualche anno è monumento protetto. A volerlo fu lo Stato per dare una risposta alla crisi dell’alloggio provocata dal baby-boom nelle famiglie svizzere e dall'arrivo dei lavoratori italiani e spagnoli.
Il complesso a forma di Y progettato da un team guidato da Georges Addor, conta 75 entrate ed è servito da tre fermate degli autobus. Ospita anche una scuola con quasi 450 allievi, due chiese e vari centri (medico, commerciale, sportivo, per gli anziani e per i giovani) a disposizione dei residenti.
Due viste del Lignon
Malgrado la mole ingombrante del quartiere, la particolare tecnica costruttiva (casseri in serie e facciate prefabbricate in alluminio e vetro), alcune scelte adottate per risparmiare (come i rubinetti ruotanti per servire lavabo e vasca da bagno), il trascorrere del tempo, la gente che vive nei 2'780 appartamenti di 3, 4 e 5 locali continua a starci bene. Lo testimonia alla RSI, tra gli altri, la sangallese (ma ticinese per matrimonio) Ruth Righenzi, presidente dell’associazione degli inquilini del Lignon. E dire che 46 anni fa, quando lo vide per la prima volta, disse "lì dentro mai!".
Diem/TG



