Un terzo nome si lancia nella corsa ai due seggi zurighesi al Consiglio degli Stati, attualmente occupati dal liberale-radicale Felix Gutzwiller e dalla verde liberale, che entrambi non si ripresenteranno. L'UDC ha infatti scelto il suo "campione", dopo le rinunce di Rita Furrer e Natalie Rickli: sarà Hans-Ueli Vogt a tentare in ottobre dove quattro anni fa aveva fallito Christoph Blocher in persona.
Professore universitario di diritto privato, 45enne, Vogt è una stella nascente dei democentristi, anche se poco conosciuto dal grande pubblico. Paladino di uno Stato snello e nemico degli interventi pubblici sul mercato del lavoro, è l'autore dell'iniziativa annunciata lo scorso autunno per la priorità delle norme elvetiche su quelle internazionali.
Se la dovrà vedere con i popolarissimi consiglieri nazionali Ruedi Noser (PLR) e Martin Bäumle (presidente dei Verdi liberali svizzeri). PS, PPD e ecologisti non hanno ancora designato i loro candidati. La scelta socialista dovrebbe cadere su Daniel Jositsch, anche lui capace di ottenere consensi pure al di fuori dei ranghi del suo partito.
pon/ATS




