Il presidente dell’UDC Toni Brunner suggerisce la presentazione di tre candidati del partito provienienti dalle tre aree linguistiche per il seggio in Governo che lascerà libero Eveline Widmer-Schlumpf. Brunner afferma al Blick am Sonntag che lui stesso non sarà candidato.
Il presidente, in una intervista alla SonntagsZeitung, ricorda che l’Unione democratica di centro è rappresentata in Svizzera tedesca, francese e in quella italiana ed ha quindi senso che si mettano a disposizione esponenti di queste regioni. Il settimanale cita il ticinese Norman Gobbi, il grigionese Heinz Brand e il vodese Guy Parmelin.
Brunner ha convinto Gobbi
Su Norman Gobbi, la cui candidatura è stata presentata ufficialmente sabato a Bellinzona, sottolinea che quand’era nel gruppo UDC al Nazionale ha sempre seguito l’indirizzo del partito pur rappresentando la Lega. Inoltre per Brunner una candidatura ticinese rappresenta un segnale forte: dal 1999 il sud delle Alpi è escluso dal Consiglio federale.
Secondo la Schweiz am Sonntag Gobbi è stato contattato da Brunner che lo ha incontrato e convinto a presentarsi. Allo stesso settimanale Gobbi dice che “Volevo essere sicuro che la mia candidatura fosse corretta e sostenibile rispetto agli statuti dell’UDC”.
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TG12.30:





