Lavorava in un ufficio cantonale per l’esecuzione e fallimenti del Canton Grigioni l’ex funzionario svizzero di 70 anni arrestato lunedì scorso in Italia, dopo una sparizione durata quasi dieci anni. L’uomo è sospettato di aver incassato mezzo milione di franchi, falsificando documenti. Tra i danneggiati Cantone, Comuni e privati.
Il 70enne, scomparso ad inizio del 2017, una settimana fa si è recato in un ospedale di Formia, in provincia di Latina. Lì, visto che l’uomo era oggetto di un mandato di arresto internazionale spiccato nell’ottobre del 2020 dalla procura grigionese, la polizia di Stato italiana è stata avvertita e sono scattate le manette.

Fatale per il 70enne la visita in un ospedale a Formia
Tra il 2006 e il 2016 l’uomo, in qualità di ex funzionario di un ufficio di esecuzione e fallimenti dell’Engadina, ha incassato in modo fraudolento l’ingente cifra. La procura retica, che conduce un’indagine dal 2016 nei suoi confronti per infedeltà nella gestione pubblica e reati patrimoniali, ha spiegato a Grigioni Sera della RSI che le parti danneggiate sono privati cittadini, ma anche enti comunali e cantonali.
Ora l’uomo si trova in una cella della casa circondariale di Cassino, nel Lazio, in provincia di Frosinone. La Svizzera ha 18 giorni per chiederne l’estradizione. Contattato dalla RSI, l’Ufficio federale di giustizia ha dichiarato che la richiesta alle autorità italiane è in fase di invio.

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Grigioni sera 15.06.2026, 19:00
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Arresto in Italia su richiesta dei Grigioni
Il Quotidiano 12.06.2026, 19:00








