Un no senza appello e un chiarissimo sì: è il risultato emerso dalle urne domenica in Ticino in merito ai due temi in votazione cantonale, l’iniziativa popolare “Per il rimborso delle cure dentarie” e quella popolare costituzionale elaborata “Sì alla neutralizzazione dell’aumento dei valori di stima”. Nel primo caso nessuno dei 100 Comuni ticinesi si è pronunciato a favore e il 70,16% dei votanti ha espresso un voto contrario. Per quanto riguarda il secondo tema alle urne, il 74,01% della popolazione ha espresso un voto favorevole e da tutti i Comuni è stato espresso un sì all’iniziativa.
https://www.rsi.ch/info/dossier/votazioni/Rimborso-cure-dentarie--3622496.html
https://www.rsi.ch/info/dossier/votazioni/No-aumento-dei-valori-di-stima--3622498.html
Francesco Cavalli, tra i principali promotori dell’iniziativa per il rimborso delle cure dentarie di base, ha espresso profonda delusione per l’esito e ai microfoni della RSI ha dichiarato che in un altro contesto il risultato avrebbe potuto essere diverso: “Il nemico principale dei ticinesi sono le casse malati e questo ha influito sul voto, anche se la proposta non aveva nulla a che fare con questo. C’è stata una propaganda demagogica”.
Il commento di Franco Cavalli
RSI Info 14.06.2026, 13:30
Per la neutralizzazione dell’aumento delle stime immobiliari, Paolo Pamini, consigliere nazionale UDC ticinese, ha invece espresso grande soddisfazione: “Il risultato ci riempie il cuore di gioia. Il popolo ticinese ha un problema di potere d’acquisto.”
La reazione di Paolo Pamini
RSI Info 14.06.2026, 13:36
Cosa chiedevano le iniziative
Cure dentarie
L’iniziativa chiedeva di introdurre nella Costituzione ticinese il diritto al rimborso delle cure dentarie di base tramite un’assicurazione cantonale obbligatoria, finanziata da lavoratori, datori di lavoro e Cantone. I contrari temevano costi fino a 150 milioni di franchi all’anno e ricordavano che proposte simili erano già state bocciate in altri Cantoni e a livello federale. Il Gran Consiglio aveva raccomandato di respingerla (49 no, 22 sì).
Valori di stima
L’iniziativa chiedeva di ancorare nella Costituzione ticinese il principio per cui la revisione generale dei valori di stima immobiliare — prevista per il 2035 — non poteva comportare automaticamente aumenti fiscali, né tagli alle prestazioni sociali. Il Gran Consiglio aveva raccomandato di accoglierla (56 sì, 23 no).
Votazioni federali: il risultato di Ticino e Grigioni
Per quanto riguarda le votazioni federali, in Ticino è stato espresso un “sì”, seppur risicato, all’iniziativa UDC “No a una Svizzera da 10 milioni”. Qui, i voti favorevoli sono stati il 50,66%. Il risultato è rimasto a lungo in bilico, fino al termine dello scrutinio per Bellinzona, che ha visto la capitale accettare l’iniziativa con il 50,12% dei consensi. Il Ticino ha pure accettato, con il 53,86% dei voti, la modifica della legge federale sul servizio civile sostitutivo.
https://www.rsi.ch/info/dossier/votazioni/No-a-una-Svizzera-da-10-milioni--3578361.html
Nei Grigioni, dove oggi si votava anche per eleggere Governo e Parlamento, l’iniziativa UDC è stata bocciata con il 51,5% dei voti mentre la modifica di legge è stata chiaramente approvata, con il 59,3% dei consensi.
https://www.rsi.ch/info/dossier/votazioni/No-a-una-Svizzera-da-10-milioni--3578361.html
https://www.rsi.ch/info/dossier/votazioni/Legge-sul-servizio-civile--3578367.html







