Ticino e Grigioni

È il giorno in cui gli statali scioperano

I dipendenti del settore pubblico e parapubblico ticinese protestano oggi, 29 febbraio, contro il mancato riconoscimento del carovita e altri tagli - Il clou nel pomeriggio a Bellinzona

  • 29 February, 11:59
  • 29 February, 13:06
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La mobilitazione lanciata dai sindacati del servizio pubblico

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Di: RG/RSI Info

Tra poche ore i dipendenti dello Stato ticinesi entreranno in sciopero e non succedeva da oltre un decennio. In prima fila per protestare contro le manovre di risparmio del governo ci saranno i docenti, ma notevole è anche la mobilitazione nel settore socio-sanitario. La RSI è andata a Mendrisio, dove l’Organizzazione sociopsichiatrica cantonale (OSC) evidenzia un importante fermento, in particolare nell’ambito psichiatrico.

Tra gli enti più colpiti dal risparmio vi sono infatti proprio le strutture come l’OSC di Mendrisio, e i servizi ad esso collegati, come ad esempio l’MSP, il Servizio medico psicologico. Preoccupa in particolare la misura della non sostituzione del 20% dei partenti che, secondo i diretti interessati, metterebbe ulteriormente sotto pressione un settore che ha già i numeri contati.

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Il volantino che denuncia la "liquidazione" del servizio pubblico

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“La situazione è assolutamente al limite - dice Valentino Garrafa, presidente della commissione del personale dell’OSC - . Constatiamo, anche attraverso i dati dei diversi rapporti di attività firmati dallo stesso Consiglio di Stato, un forte aumento del disagio sociale, con una crescita considerevole delle persone prese a carico presso l’OSC. E anche un aumento nella complessità e gravità delle situazioni. Pensiamo solo alla situazione drammatica del disagio giovanile. Tutto questo merita una risposta diversa”.               

Il programma della giornata, qui all’OSC, prevede alle 15.00 un punto di ritrovo dal Mendrisiotto, per poi recarsi a Bellinzona, dove alle 17.00, si terrà la manifestazione. Ciò non significa che l’utenza rimarrà scoperta. “In accordo con la nostra direzione - conferma Garrafa - la priorità delle colleghe e colleghi è di garantire un servizio minimo, che è stato predisposto in maniera differenziata nei diversi ambiti di presa a carico. Detto questo, l’adesione allo sciopero è molto alta. Attualmente possiamo quantificarla attorno alle 150 persone”. Presso il Teatro Centro Sociale, che è il punto di ritrovo per il Mendrisiotto, ci saranno tra le 13.30 e le 15.30 interventi liberi e strutturati: “Ci sarà un confronto tra colleghi, seguito da interventi a carattere sindacale. Quindi ci recheremo a Bellinzona, per la manifestazione che alle 17.00 partirà dalla stazione FFS”, conclude il presidente del personale OSC.                

RG 12.30 del 29.02.24, il servizio di Marcello Ierace

RSI Ticino e Grigioni 29.02.2024, 12:39

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