Gianfranco Cotti è morto a Locarno, sua città natale. L'ex consigliere nazionale del PPD aveva 90 anni ed era malato da tempo.
A Locarno, nel 1956, aveva aperto il suo studio di avvocato e notaio. Ed è a Locarno che aveva iniziato la sua carriera politica nelle fila del Partito popolare democratico, dapprima come consigliere comunale e poi come municipale. Nel 1979 la sua elezione in Consiglio nazionale. A Berna rimase per 14 anni, fino al 1993. Occupandosi, fra gli altri temi, di riforma della costituzione, revisione del codice penale, integrazione europea e riciclaggio di denaro. Di area borghese, amava definirsi un conservatore con il senso sociale.
L'annuncio della morte di Gianfranco Cotti (Speciale TG 01.04.2020)
RSI New Articles 01.04.2020, 17:29
Il suo dinamismo lo ha spinto a sedere, a vario titolo, in numerosi consigli di amministrazione e istituzioni: dalla Banca nazionale fino al Credit Suisse e alla Società elettrica sopracenerina. Fra le ultime apparizioni pubbliche di Gianfranco Cotti quelle al Grand Hotel di Locarno, di cui era comproprietario.
È morto Gianfranco Cotti
Il Quotidiano 01.04.2020, 21:00





