Presentando l’edizione 2014 dell’evento, martedì mattina a Bellinzona, Bixio Caprara – presidente del Rabadan – ha sottolineato in particolare due aspetti. In primo luogo,si è parlato delle voci sul “toto-Re”, con mezzo cantone impegnato a indovinare chi sarà mai il nuovo sovrano del Carnevale della Turrita.
Tuttavia, il segreto rimane ben celato e si sottolinea che il nome di colui che sarà monarca assoluto di Bellinzona dal 27 febbraio al 2 marzo lo si saprà solo giovedì, quando sarà reso noto, “anche in diretta streaming RSI” – rimarca il presidente – durante la cerimonia d’apertura. E, per l’occasione, in Piazza Collegiata gli ingressi saranno limitati a 3'200.
Il secondo argomento toccato da Caprara riguarda il fatto che, come è ovvio che sia, il comitato organizzatore non ha certo scherzato per migliorare il suo “prodotto” e affinando vari punti, si è riusciti soprattutto a evitare di trasformare la festa che anima Bellinzona in una compilation di misure di sicurezza.
Da 151 anni avvenimento di gioia e d’amicizia, il Rabadan è e resta la festa che regala a chi si sente “suddito” momenti di felicità pura in compagnia che rendono questo Carnevale un unicum assoluto – inserito dall’Ufficio federale della Cultura nell’elenco delle tradizioni viventi dell’UNESCO –, il che non è poco.
Ringraziando i volontari che contribuiscono alla buona riuscita della manifestazione, il suo presidente invita i genitori a fare presenza attiva con i figli, anche adolescenti, per crescere e vivere insieme questa splendida tradizione che deve continuare a esistere anche in prospettiva "molto" futura. Intanto, il Rabadan 2014 ha già scaldato i motori.
Red.MM/CSI/EnCa
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CSI 18.00 - Il servizio di Alessandro Tini
RSI Info 18.02.2014, 18:57
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Il Rabadan numero 151: spunti, usi, cibo e costumi
Per la sua 151° edizione, il Rabadan propone l’acuto slogan “…bàla coi lapis”, con il quale si coinvolge quindi i maggiori vignettisti in azione nel nostro cantone. Da Pierre Alberti ad Armando Boneff, da Adriano Crivelli a Christian Demarta, senza dimenticare Paul Fontana, Javier Martinez, Corrado Mordasini, Fredy Schafroth e Lulo Tognola, le penne a pH variabile più scatenate del Ticino avranno modo di mettersi in evidenza in occasione del grande Carnevale bellinzonese. Quest’ultimo, d'altro canto, garantirà a tutti i fedeli sudditi non soltanto il sorprendente “circenses”, ma pure tanto, succulento “panem”, al punto che anche l’ambito legato al settpre gastronomico sarà tale da rivaleggiare con il richiamo dei carri allegorici, o dei balli in piazza e della musica - reginetta honoris causa del Rabadan. Il Carnevale di Bellinzona sarà perciò una volta di più uno spettacolo assoluto, totale, che permetterà a chiunque di divertirsi in modo sano quanto spensierato. Ma non va dimenticato che resta pur sempre una festa per persone alla mano e che sa dare vita a situazioni con risvolti piacevolmente “ruspanti”.









