Colloqui molesti

“Assistente personale cercasi”: per le candidate inizia l’incubo

Un’inchiesta di Patti chiari svela cosa accade dietro un annuncio di lavoro di un’azienda di Chiasso: domande intime, aneddoti sessuali e baci non richiesti

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“Assistente personale del CEO cercasi”: per le candidate inizia l’incubo

RSI Info 24.04.2026, 18:30

Di: Redazione Patti Chiari 

È un’offerta di lavoro online per un posto di “segretaria personale del CEO”, a Chiasso, ad innescare la miccia di una storia che lascia senza parole. Tutto parte da un annuncio salito di recente agli onori della cronaca (ma finito sotto la lente di Patti chiari già a febbraio): una decina di giorni fa, infatti, il granconsigliere Fabrizio Sirica ha lanciato la sua denuncia sui social. “Cercano una donna tra i 19 e i 40 anni, assolutamente libera da impegni famigliari, disponibile a esperienze nuove fuori dalle regole comuni”, aveva detto il deputato socialista, che a tal proposito ha anche inoltrato un’interrogazione al Consiglio di Stato. “Se scrivi una roba del genere sembra che tu cerchi un’escort e non una collaboratrice”.

Colloqui che si trasformano in un incubo

Un’offerta di lavoro che solleva domande, ma alla quale – in un Cantone con un tasso di disoccupazione di oltre il 6% – si sono comunque candidate in molte. E in molte sono state convocate per un colloquio.

Un colloquio conoscitivo che si è trasformato però in un incubo, secondo diverse testimonianze: domande intrusive e intime, osservazioni del tutto fuori luogo sul fisico delle candidate. E non solo: il manager, a capo di due aziende in Ticino e di una start-up in centro Italia, ha raccontato alle candidate al posto di “segretaria personale” aneddoti a sfondo sessuale, di cui lui e le sue ex assistenti sarebbero stati protagonisti. Ha spiegato ad alcune delle candidate al posto di lavoro che, durante i viaggi di “lavoro-vacanza”, avrebbero condiviso la stanza. E tra la decina di testimonianze raccolte da Patti chiari c’è persino chi ha ricevuto un bacio, tanto inatteso quanto indesiderato. Tutto questo durante colloqui di lavoro che il CEO – che nel suo annuncio si definisce “un manager di alto valore umano e professionale” – continua a definire “colloqui svolti nella massima professionalità”.

Il racconto di una giornalista “in incognito”

In esclusiva, a Patti chiari, le testimonianze delle vittime di questo datore di lavoro molesto. E il resoconto di una giornalista RSI, che si è candidata, in incognito, a questi colloqui e ha documentato che cosa succede in quell’ufficio. Questa sera a Patti chiari su RSI La 1 alle 20.40.

(Legato al Quotidiano delle 19:00 del 24.04.2026)

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