Per i beneficiari dell’aiuto sociale, nell’ambito del diritto d’asilo, il Ticino spende molto di più rispetto ad altri cantoni. Questo, in sintesi, è il quadro tracciato dall’Ufficio di statistica stando al quale dopo Basilea Campagna il nostro cantone è quello che nel 2014 ha versato l’importo maggiore per singolo beneficiario: quasi 1'400 franchi al mese.
I maggiori versamenti, viene sottolineato in una nota, sono influenzati soprattutto dalle “elevate spese per l’alloggio”. Nell’anno preso in rassegna, nella Confederazione il “bisogno lordo medio” per persona - ovvero la somma dell'aiuto sociale, i costi di alloggio, le spese sanitarie e altre prestazioni - ammontava a 1'131 franchi.
I cantoni che hanno destinato gli importi più bassi sono Berna e Glarona, rispettivamente con 945 e 950 franchi per persona, quelli che hanno speso maggiormente, come detto, sono il Ticino e Basilea Campagna, con 1'392 e 1'459 franchi.
“A differenza del resto della Confederazione in Ticino non vi sono grandi centri in grado di accogliere un numero importante di ospiti, pertanto siamo costretti a far capo a realtà più piccole che hanno un costo maggiore”, ricorda Paolo Beltraminelli, direttore del Dipartimento della sanità e della socialità, che in merito sottolinea: “stiamo cambiando la strategia dell’alloggio e ultimamente stiamo provando a coinvolgere maggiormente le sedi della protezione civile”.
Alcuni dati
Per la stragrande maggioranza dei beneficiari, il 92%, l'aiuto sociale è l'unica fonte di sussistenza. Fra coloro che ricevono aiuti, il 76% sono persone sole. Solo il 19% dei richiedenti asilo è in coppia o in famiglia, mentre la percentuale sale al 34% per le persone accolte a titolo provvisorio.
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ATS/bin
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