Si profila il processo alle Assise Criminali per il giovane grigionese che nella notte del 27 luglio, a Olivone, durante una lite ferì gravemente un 35enne del Luganese. Il rinvio a giudizio è stato firmato di recente dal sostituto procuratore generale Antonio Perugini. Il magistrato ha preannunciato l’intenzione di chiedere una pena superiore ai cinque anni di carcere. La Corte sarà quindi composta anche dagli assessori giurati.
Il diverbio – ricordiamo – scoppiò davanti al Polisport, un paio d’ore dopo il concerto tenutosi quella sera. Il 19enne sferrò un pugno al volto dell’uomo, che cadendo batté violentemente il capo. Per giorni la sua vita rimase appesa a un filo.
In aula l’aggressore, tornato da tempo a piede libero, dovrà rispondere di tentato omicidio (subordinatamente, lesioni gravi). Ed è proprio la qualifica giuridica del reato che la difesa contesta.
Francesco Lepori
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