L’abolizione della tassa forfettaria sarebbe un disastro per l’area alpina. In questi cantoni, si legge in un comunicato stampa della Conferenza dei Governi dei Cantoni alpini, le persone soggette a questo tipo di imposizione sono infatti spesso anche investitori e mecenati.
Se venissero cacciati cantoni e comuni non riuscirebbero a colmare il conseguente ammanco.
Per l’area alpina, già in difficoltà per le ripercussioni economiche dell’iniziativa sulle abitazioni secondarie, un ulteriore indebolimento dell’economia potrebbe essere fatale. Per questa ragione i sette esecutivi della Conferenza dei governi dei cantoni alpini respingono l’iniziativa popolare “Basta ai privilegi fiscali dei milionari”.
Red. MM/SP






