Ticino e Grigioni

“Siamo ai piedi della scala”

La stampa ticinese reagisce criticamente al messaggio sull’applicazione dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa

  • 05.03.2016, 10:23
  • 4 maggio, 15:12
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  • RSI

Il progetto per l’applicazione dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa presentato dal Consiglio federale suscita reazioni critiche sulla stampa ticinese. “La clausola di salvaguardia unilaterale nasce zoppa ed è destinata ad avere vita breve” scrive il Corriere del Ticino, secondo il quale nessuno crede in questa proposta. “Morale della favola: a parte l’atto formale della presentazione del messaggio, di fatto non è cambiato nulla”. È il risultato, chiosa Giovanni Galli, di una situazione, che sin dall’inizio vede Berna con il piede in due scarpe. Infine “la soluzione di ieri ha anche un’altra pecca: sui frontalieri c’è poca chiarezza”.

“In attesa del voto inglese il Consiglio federale ha cavato il classico coniglio dal cilindro”, scrive invece Edy Bernasconi su La Regione. La clausola di salvaguardia “era già stata ventilata in dicembre e ieri, alle ipotesi di allora, non è stato aggiunto molto”. Ora il dossier passa al Parlamento, che dovrà esprimersi sul progetto e sull’intesa per l’allargamento alla Croazia della libera circolazione. “La conclusione non può che essere una. Nonostante il clamore mediatico suscitato dalla conferenza stampa di ieri restiamo ai piedi della scala”.

SP

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