Sono più di settemila i dossier trattati nel 2014 dal Centro Comune di Cooperazione di Polizia e Doganale di Chiasso (CCPD). Lo rivela il rapporto annuale della struttura pubblicato mercoledì, che precisa anche che un tale volume di incarti non era mai stato raggiunto negli ultimi 5 anni.
Per quanto concerne l’anno appena iniziato, il CCPD segnala che si concentrerà su Expo 2015 e fungerà da intermediario tra la Svizzera e l’Italia per quanto concerne i diversi aspetti legati alla sicurezza.
Anche il 2016 sarà ricco di novità: quell’anno entrerà infatti in vigore il nuovo accordo relativo alla cooperazione tra le autorità di polizia dei due paesi, ciò che richiederà degli adattamenti operativi e legislativi.
Red. MM






