La petizione "Basta con la libera circolazione dei criminali" lanciata dalla sezione ticinese dell’UDC, che chiede a Berna lo scioglimento dell’accordo di Schengen, ha raccolto quasi 5'500 firme in tre mesi.
Secondo quanto comunicato oggi, lunedì, dai democentristi ticinesi, la petizione manda a Berna un “segnale concreto del disagio” che in Ticino sta causando questo accordo in vigore dal 2008 con l’Unione europea, accordo che promuove la libera circolazione in quanto abolisce il controllo sistematico delle persone alle frontiere interne del cosiddetto spazio Schengen. In particolare, la petizione fa riferimento alla criminalità transfrontaliera e alle rapine commesse da persone che arrivano dall’Italia.
L’UDC spera che la petizione, che non ha carattere vincolante, faccia da apripista al lancio di un’iniziativa popolare federale nello stesso senso, sulla scia del contesto favorevole creato dall’accettazione dell’iniziativa contro l’immigrazione di massa.
RedMM






