Cinquanta ovuli, per un totale di oltre mezzo chilo di cocaina. Tanto trasportava nello stomaco l’uomo finito in manette venerdì pomeriggio alla stazione di Chiasso. Se non è un record, poco ci manca. Un triste primato, soprattutto pensando ai grossissimi rischi corsi dal 19enne durante il viaggio. Per provocarne il decesso sarebbe bastata la rottura di una sola bolas.
Il cittadino spagnolo (d’origini dominicane) si trovava su un treno proveniente dall’Italia. Qualcosa ha insospettito le guardie di confine. Da qui i controlli, che hanno poi portato alla clamorosa scoperta. E il quantitativo di coca potrebbe essere anche superiore a quello evidenziato dalla Tac, effettuata al Civico di Lugano. Agli inquirenti il corriere stesso ha dichiarato infatti che gli ovuli erano addirittura più di cinquanta.
Gli accertamenti sono in corso. Intanto per l’uomo, difeso dall’avvocato Khouloud Ramella, è scattato naturalmente l’arresto. Infrazione aggravata alla legge federale sugli stupefacenti l’accusa ipotizzata nei suoi confronti. L’indagine è coordinata dal procuratore pubblico Paolo Bordoli.
Francesco Lepori
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