I lavori per una nuova centrale idroelettrica di Repower a Miralago, in Valposchiavo, sono a metà percorso. Il progetto da 45 milioni di franchi, però, non produrrà più energia. Anzi, renderà circa due milioni di franchi all’anno in meno. L’obiettivo è infatti quello di rispettare le leggi svizzere sulla tutela ambientale e di permettere il funzionamento della centrale di Campocologno, situata poco più a valle.
I lavori termineranno nel 2028 e attualmente impiegano tra le 20 e le 30 persone al giorno. Michael Roth, responsabile della divisione produzione e rete e dal prossimo luglio CEO di Repower, lo ha definito “uno dei cantieri più importanti e complessi del settore idroelettrico svizzero”.
La nuova centrale avrà un laghetto artificiale e condotte per garantire il passaggio dei pesci dal lago di Poschiavo al torrente Poschiavino. La presa d’acqua sarà protetta da un sistema innovativo: una rete elettrificata che emette un campo magnetico a bassa intensità, innocuo ma fastidioso per i pesci, che verranno così allontanati dalle condotte che vanno alla centrale.

Grigioni, le concessioni idroelettriche
Telegiornale 25.05.2025, 20:00







