Nel Mendrisiotto si sono concluse solo all’alba le attività dei pompieri che dalla serata di ieri, martedì, sono stati fortemente sollecitati dopo la violenta grandinata che si è abbattuta sull’intera regione. Sono stati così mobilitati 35 militi con una ventina di veicoli. Sono caduti chicchi fino a 7 centimetri di diametro, grossi come palline da tennis. Molta l’apprensione, considerevoli i danni, ma fortunatamente nessun ferito.
E ora? Per fare il punto della situazione il Radiogiornale ha sentito il comandante dei pompieri del Mendrisiotto, Corrado Tettamanti. Il temporale che all’inizio poteva sembrare “normale, stagionale” ha poi assunto una piega ben differente, tramutandosi nella violenta grandinata che ha investito Coldrerio, Castel San Pietro, Breggia, Morbio Inferiore, Vacallo, Chiasso e Balerna, causando così “numerosi danni a strutture”. Molte le auto segnalate con vetri rotti e ammaccature. Ma il dato più rilevante è rappresentato dall’impatto sui “tetti, a lucernari completamente bucati o rotti”, con danni “che hanno permesso poi alle acque di entrare nelle varie strutture e abitazioni”.
Grandine a Morbio Inferiore
RSI Info 09.06.2026, 23:02
Quanto alle conseguenze per la viabilità, “immediatamente si sono mossi i servizi sia cantonali, che comunali” per affrontare la situazione. E sono occorsi “mezzi gommati per togliere i quantitativi di grandine che sono scesi”. Ora la viabilità “è normale, è stata ripresa totalmente, anche se sicuramente ci saranno da fare delle pulizie” sul manto stradale.
Non si registrano feriti ma l’impatto emotivo è stato considerevole. “La popolazione era in apprensione”, soprattutto “quelle persone che sono state colpite da danneggiamenti vari”, sottolinea Tettamanti. I pompieri, che hanno terminato le loro operazioni verso le 06.30 di stamani, sono così intervenuti “con 35 uomini” e “una ventina di veicoli” per “far fronte ad una quarantina di eventi” segnalati.
Ma che valutazione si può dare all’intensità di questa grandinata? “Forse è un ventennio che non succede più una cosa di questo genere”, risponde il comandante dei pompieri. In anni e anni di lavoro di grandinate ne ha viste, con tutti i loro effetti, ma così “veramente intensa e forte, era un po’ che non la si vedeva”.






