Ripetuto tentato omicidio. È solo una delle accuse di cui dovrà presto rispondere un 36enne italiano domiciliato nel Luganese, in carcere dal gennaio scorso, che la procuratrice pubblica Pamela Pedretti ha appena rinviato a giudizio.

A processo per ripetuto tentato omicidio
Il Quotidiano 16.05.2023, 19:00
L’uomo avrebbe tentato a due riprese di uccidere la compagna. La prima volta nel settembre del 2022, sferrandole dei calci alla testa. La seconda la sera di Capodanno, quando avrebbe provato a strozzarla. “Ti ammazzo e ti sfiguro” sarebbero state le sue parole. Nelle ore successive l’avrebbe anche colpita al volto con un oggetto di vetro. Episodio che poi ha portato all’arresto.
Tra il 2021 e il 2022 il 36enne avrebbe inoltre abusato di lei. In un caso cercando di obbligarla a un rapporto orale; nell’altro approfittando dell’amica mentre dormiva. Di qui le ipotesi di tentata coazione sessuale e di atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere.
E non è tutto. Ci sarebbe pure un’altra vittima, che nel 2020 (sempre al culmine di una lite) avrebbe subito una presa al collo. Fatto per il quale Pedretti ha promosso l’accusa di esposizione a pericolo della vita altrui.
L’imputato, tuttora dietro le sbarre, respinge gli addebiti mossi nei suoi confronti. Quello che si terrà alle Assise Criminali sarà dunque un processo indiziario. Contro di lui verrà chiesta una pena superiore ai cinque anni.






