Due uomini di 39 e 21 anni sono a processo da martedì mattina a Lugano con l'accusa di ricettazione per aver partecipato alla vendita in Ticino di una decina di auto rubate in Italia. I due hanno sostanzialmente riconosciuto i fatti. Restano però dei nodi da sciogliere sulle loro reali intenzioni, visto che loro sostengono di essere delle vittime della vicenda e di non avere guadagnato molto.
Il paese di partenza delle auto era l'Italia, quello di destinazione era il Ticino, come risulta dall'atto d'accusa della procuratrice pubblica Raffaella Rigamonti. Secondo il Ministero pubblico, gli imputati le importavano con falsa documentazione e li rivendevano ai garage facendoli pagare in contanti. Si tratta del primo dibattimento relativo alla vasta inchiesta che in questi mesi ha portato alla luce un vasto traffico illecito internazionale di vetture.
Dopo arringa e requisitoria, la sentenza del giudice Amos Pagnamenta potrebbe giungere già in serata.
Red. MM/CSI
La cronaca del dibattimento
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CSI 12.05 del 06/05/14: Il servizio di Romina Lara
RSI Info 06.05.2014, 13:55
Il servizio di Romina Lara
RSI Info 06.05.2014, 19:42







