È di quattro anni di reclusione – a cui vanno detratti i cinque mesi già scontati – la richiesta di pena avanzata dalla procuratrice pubblica Pamela Pedretti per il 22enne del Luganese a processo da oggi, lunedì, per: atti sessuali con fanciulli, ripetuta pornografia, atti sessuali con minorenni contro remunerazione e infrazione alla legge federale sugli stupefacenti.
Secondo la ricostruzione fornita dalle autorità il giovane, che in aula è difeso dall’avvocato Stefano Camponovo, adescava i ragazzi (in totale una ventina, con età variabile tra i 12 e i 16 anni) navigando sulle chat dei social network.
In cambio l’uomo, che svolgeva l’incarico di agente per un'agenzia di sicurezza, prometteva regali come consolle di gioco, fucili ad aria compressa, minimoto e denaro contante. La sentenza dovrebbe essere pronunciata entro sera.
CSI/EnCa
Dal Quotidiano
PP 12.00 del 20.07.15 - Il servizio di Darco Degrussa






