Ticino e Grigioni

Abusi, rischia cinque anni

Conclusa l’inchiesta sul 39enne del Luganese che tra il 2011 e il 2013 approfittò del nipote

  • 23.07.2014, 19:58
  • 4 maggio, 13:32
Tre o quattro episodi fra il 2011 e il 2013

Tre o quattro episodi fra il 2011 e il 2013

  • © Foto Ti-Press

Si profila il processo alle Assise Criminali per il 39enne del Luganese in carcere dallo scorso anno per gli abusi commessi sul nipote, affetto da deficit fisico. Il procuratore pubblico Nicola Respini ha infatti concluso l’inchiesta, e presto firmerà il rinvio a giudizio.

I ripetuti soprusi (tre o quattro episodi) avvennero tra il 2011 e il 2013, durante i congedi dall’istituto nel quale il bambino, di una decina d’anni, risiedeva. A un certo punto il ragazzino trovò la forza di parlare, raccontando quanto accaduto agli assistenti sociali. Da qui l’arresto dello zio, reo-confesso.

Atti sessuali con fanciulli e coazione sessuale le accuse di cui il 39enne dovrà rispondere alla sbarra. Con ogni probabilità Respini chiederà una pena compresa tra i due e i cinque anni di carcere. Per l’imputato nessuna scemata responsabilità: al momento dei fatti – ha stabilito la perizia psichiatrica – era completamente capace d’intendere e volere.

Francesco Lepori

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare