Un somalo di 32 anni, accusato d'aver mortalmente pugnalato uno spagnolo 27enne in una rissa scoppiata per strada a Davos nell'aprile del 2012 è stato riconosciuto colpevole di omicidio e condannato a nove anni di prigione e al pagamento di un indennizzo di 35'000 franchi e delle spese processuali dal Tribunale distrettuale.
Il ministero pubblico aveva chiesto 12 anni di reclusione, mentre per la difesa avrebbero dovuto essere 6 al massimo.
All'origine del delitto c'è una lite per pochi soldi che si trascinava dall'estate dell'anno prima.
ATS/dg





