Si terrà il 3 maggio il processo contro il 46enne di Arbedo che il 14 agosto 2017, ubriaco, accoltellò un minorenne. Davanti alla Corte delle Assise Criminali, presieduta dal giudice Mauro Ermani, l’uomo dovrà rispondere dei reati di tentato omicidio intenzionale (per dolo eventuale) e minaccia.
Quella sera un gruppo di giovani, che stava tornando da una festa alla spiaggetta, arrivò in via alla Gerretta, davanti alla sua abitazione. Infastidito dal loro vociare gettò dapprima una bottiglia di vetro. Poi si avvicinò al cancello, e con un coltellino estratto dalla tasca si scagliò sulla vittima, che per proteggere il volto rimase ferita a una mano. L’imputato minacciò inoltre un altro ragazzo, scatenando la reazione degli amici.
Il 46enne, difeso da Alessia Minotti, si trova tuttora dietro le sbarre. Rischia tra i due e i cinque anni di carcere. A sostenere l’accusa sarà il procuratore capo Nicola Respini.
Francesco Lepori



