A partire dal 1° gennaio 2014, gli agenti di sicurezza privata saranno tenuti a frequentare un corso, della durata di 40,5 ore, nelle quali sono compresi gli esami teorici e pratici. Le materie d’insegnamento comprendono: psicologia e comunicazione, diritto, primi soccorsi nonché conoscenze professionali.
È quanto prevede la modifica della Legge sulle attività private di investigazione e sorveglianza, approvata dal Gran Consiglio in aprile, e la conseguente modifica del Regolamento di applicazione della legge in questione, a cui ha dato il suo “ok” oggi il Consiglio di Stato.
Al termine della formazione sarà rilasciato il certificato e per poter svolgere l’attività occorre richiedere l’autorizzazione alla polizia cantonale. Norme transitorie sono previste per gli agenti che già operano nel settore.
Nei primi mesi del 2014 saranno elaborate disposizioni simili anche per gli investigatori privati, i quali sono pure sottoposti a una formazione obbligatoria. Contemporaneamente è allo studio un percorso formativo per i dirigenti delle imprese di sicurezza privata e delle agenzie di investigazione.
SM
Le proposte
Tra le modifiche proposte nel Regolamento d’applicazione sono state ridefinite le attività di sicurezza considerate di “secondaria importanza” e affidate a personale sprovvisto di una formazione adeguata, come il controllo di entrate e uscite durante manifestazioni sportive, così come il servizio cassa senza facoltà di perquisire le persone. Nell’ambito del disciplinamento del traffico sono valutate ancora secondarie le segnalazioni nei parcheggi o nei passaggi pedonali. Tutte le altre attività (servizio d’ordine, segnalazioni agli incroci) devono essere eseguite da personale munito dell’adeguata formazione.






